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Sommario |
Marzo 2004
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L' Inserto: una testimonianza in dono Se ami Te Stesso non negarti Gesù Consacrazione della "Cappella dell'Adorazione Perpetua" al Cuore Immacolato di Maria
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"Se sapeste quanto vi amo piangereste di gioia"
25 Febbraio 2004 "Cari figli, anche oggi, come mai fino ad ora, vi invito ad aprire i vostri cuori ai miei messaggi. Figlioli, siate quelli che attirano le anime a Dio e non quelli che le allontanano. Io sono con voi e vi amo tutti con un amore particolare. Questo è tempo di penitenza e di conversione. Dal profondo del mio cuore vi invito: siate miei con tutto il cuore e allora vedrete che il vostro Dio è grande perchè vi darà abbondanza di benedizioni e di pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
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Commento di Padre Ljubo Kurtovic | ||
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Commento di P. Ljubo L' Inserto: una testimonianza in dono Se ami Te Stesso non negarti Gesù Consacrazione della "Cappella dell'Adorazione Perpetua" al Cuore Immacolato di Maria
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All’inizio di questo tempo di Quaresima che abbiamo cominciato proprio oggi, la Madonna ci invita e ci prega: “Aprite i vostri cuori ai miei messaggi, alle mie parole, al mio cuore”. La Vergine Maria, come Madre, non può smettere di invitarci, di consigliarci, non può stancarsi di amare i suoi figli che siamo noi. Lei non può aprire i nostri cuori dall’esterno; il suo amore non può entrare in noi se non apriamo, se non desideriamo il suo amore. Come una bottiglia che si trova nel mare: se è chiusa, l’acqua non può entrare e riempirla. Così molti si chiedono: come posso aprire il cuore? come si fa? Non è una cosa automatica. Anche Dio in tutta la storia della salvezza ha faticato con l’uomo. A causa della durezza dei cuori, Gesù è stato crocifisso, perché l’uomo era accecato, non era capace di riconoscere l’amore puro e assoluto. L’uomo era intelligente, ma purtroppo era cieco di cuore per riconoscere Dio. Anche oggi l’uomo non è cambiato molto, non ha fatto molti progressi nel campo del cuore, dello spirito, della conversione. Tutto l’amore della Madonna può essere inutile per noi, per me, se io non lo accetto, se non lo cerco. In questo messaggio della Madonna, si vede il suo grido di Madre, la sua preghiera rivolta a noi perché ci vuol bene. Dobbiamo essere aperti alle novità di Dio, alle novità delle apparizioni della Madonna qui, oggi. Il nostro Dio non è mai noioso, monotono, non si ripete. Lui è sempre nuovo, creativo; con Lui non ci si annoia mai. Io oso dire di solito che la preghiera può essere noiosa, ma Dio mai. E anche che non ci salva la preghiera, ma ci salva solo Dio che accoglie la preghiera. E una cosa è parlare della bellezza di Dio, un’altra cosa è sperimentare personalmente questa bellezza che non si può, o difficilmente si può descrivere con parole umane. Per questo motivo la Madonna insiste tanto. Nel messaggio del 25 maggio 1987 disse: “Desidero che ognuno di voi sia felice qui sulla terra e che ognuno di voi sia con me in Cielo. Questo è lo scopo della mia venuta”. E’ sempre bello ricordare e rileggere con amore i messaggi della Madre Maria. Dobbiamo permettere a Dio che sia Dio. Non possiamo prescrivere noi a Dio in quale modo Lui deve agire oggi sul mondo. Dio ci ha mandato la Madonna oggi perché vuole salvarci, vuole che scegliamo la strada giusta. Nel messaggio del 4 dicembre 1986 la Madre Maria ci ha detto: “Voi cari figli non potete farlo da soli, perciò sono qua io ad aiutarvi”. Gesù, come aveva promesso, non ci ha lasciato orfani, non ci ha lasciato senza Madre. Cerchiamo in questo tempo di Quaresima di pregare come ha pregato S. Agostino più o meno così: “Signore fa’ che io possa sentire Te quando bussi alla mia porta”. Il nostro Dio non è un Dio che sta zitto. Il nostro Dio è colui che parla e siamo noi che dobbiamo stare un po’ zitti per ascoltare. Dio ci parla in diversi modi: attraverso la sua Parola nella Sacra Scrittura, oggi attraverso la Regina della Pace e i suoi messaggi, anche attraverso gli altri, attraverso diversi avvenimenti che succedono nella nostra vita e nel mondo. Anche attraverso gli avvenimenti che ci fanno soffrire, Dio ci vuole dire qualcosa. Bisogna ascoltarlo. La Madonna, insieme con la Chiesa, in questo tempo di Quaresima, ci invita alla penitenza, all’amore fraterno, alle opere buone, alla preghiera. Dio vuole rompere in noi ogni appoggio sulle forze umane per legarci totalmente a se stesso. Quando su di noi regnano dipendenze, vizi, peccati, passioni, pigrizia, è sempre questo il segno che non siamo liberi, ma che siamo sotto il potere del peccato. La Quaresima è il tempo in cui Dio non vuole togliere a noi qualcosa, ma vuole donarci tutto. La penitenza vuole insegnarci che noi non dobbiamo soddisfare ogni nostro desiderio del corpo, non dobbiamo fare quello che ci è comodo, ma proprio fare quello che ci è scomodo. La Quaresima è il nostro tempo in cui non perdiamo, ma nel quale possiamo ricevere tutto da Dio. Bisogna solo svuotare le nostre mani perché Dio possa riempirle. E per tutto questo lavoro la Madonna è venuta ad aiutarci.
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Preghiera e Benedizione di Padre Ljubo | ||
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Preghiera e Benedizione L' Inserto: una testimonianza in dono Se ami Te Stesso non negarti Gesù Consacrazione della "Cappella dell'Adorazione Perpetua" al Cuore Immacolato di Maria |
Maria Regina della Pace, ti ringrazio per il tuo cuore aperto, per il tuo cuore che prega con noi e per noi. Donaci o Maria il tuo cuore e con il tuo amore e la tua tenerezza materna entra nei nostri cuori, nei nostri pensieri e sentimenti, penetra tutto quello che in noi è ferito, paralizzato, impaurito, perchè possiamo sentire il tuo amore che ci libera e ci guida all’amore di Dio. Per intercessione della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, vi benedica e protegga Dio onnipotente: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen. Pace e bene a tutti.
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OGGI E’ RICOMINCIATO IL MIO CAMMINO DI FEDE! In Dono per tutti una bella testimonianza | ||
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L' INSERTO Se ami Te Stesso non negarti Gesù Consacrazione della "Cappella dell'Adorazione Perpetua" al Cuore Immacolato di Maria
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Carissimi, agli inizi di febbraio abbiamo ricevuto via internet dei “doni” veramente graditi; Caterina ci ha donato la gioia di poter leggere una serie di poesie, sue, di suo figlio e di alcune sue alunne, che pubblicheremo in questo nostro giornalino. Ma il dono più bello Caterina lo ha fatto con la sua conversione, conversione dal suo stato di “cristiana tiepida”. Ecco la sua testimonianza Oggi é ricominciato il mio cammino di fede, come vuole la nostra Mamma. Ho digiunato a pane e acqua e ho ricominciato a pregare con fervore. Da qualche anno mi ero inserita, anche se non volutamente, nella categoria dei "tiepidi"; ascoltavo regolarmente la Santa Messa la domenica, qualche preghiera precipitosa durante la giornata e via. Poi, il 7 gennaio scorso ho avuto una crisi ipertensiva nella scuola dove insegno, alla fine della quinta ora. Un mio collega mi ha accompagnata al Pronto Soccorso dove mi é stato dato subito aiuto e mi é stato consigliato di fare una serie di accertamenti. Una settimana dopo mi sono ricoverata in ospedale e qui sono venuta a contatto con la sofferenza. Nel mio reparto erano ricoverate una quarantina di persone. La più grave era una signora di 55 anni, Rosella, affetta da una malattia autoimmune, che la logora da 20 anni, e che la sta distruggendo. Medicazioni continue, trasfusioni e forse tra breve anche l'amputazione delle dita dei piedi. E' una donna di fede che sta affrontando tutto con rassegnazione cristiana. Ogni sera ,assieme al marito, nella sua stanzetta, separata dalle altre, perché un contagio potrebbe nuocerle terribilmente, recitava il S. Rosario. Vedendola, mi sono sentita sprofondare, sia per la gravità della sua malattia, sia per il mio tepore di cristiana. Quella sera, nella mia stanza, insieme con un'altra signora, abbiamo recitato il Rosario e pregato per Rosella e tutti gli ammalati. Da quel giorno ho pensato che era necessario riprendere il mio cammino di fede, ma soltanto oggi l'ho iniziato seriamente. Ho voluto comunicarlo a voi, affinché preghiate per me. Vi raccomando di pregare soprattutto per Rosella. Pace e bene. Caterina
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Qualche pensiero …..
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L' Inserto: una testimonianza in dono QUALCHE PENSIERO... Se ami Te Stesso non negarti Gesù Consacrazione della "Cappella dell'Adorazione Perpetua" al Cuore Immacolato di Maria
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Cari fratelli e sorelle, ringraziamo Caterina per questo grande dono. Meditiamo con attenzione le sue parole, perchè in maniera chiara e semplice ci pongono sotto gli occhi alcune verità della nostra Fede e ne danno dimostrazione. Di seguito vorrei condividere con voi qualche pensiero, un po’ a ruota libera, ai quali queste sue righe mi hanno portato. Quanto dolore nella Croce, Gesù deve davvero aver vinto incredibili tentazioni per consegnarsi alla tortura ed alla Croce, ma con la Croce Gesù ha redento il mondo. E con la Croce, accettata nel silenzio di una camera isolata di ospedale, Rosella, converte Caterina. Splendide le parole di Caterina: “Vedendola, mi sono sentita sprofondare, sia per la gravità della sua malattia, sia per il mio tepore di cristiana.” Non la propria sofferenza o la paura per la propria malattia danno la scossa a Caterina, neppure le parole di chicchessia l’hanno portata alla conversione, ma Caterina ha visto Gesù in Croce, nascosto nella Croce di Rosella, e questo incontro l’ha cambiata. Ho ripetuto più volte che Caterina si è convertita, ma Caterina era già cristiana, benché tiepida. Appunto: tiepida! Gesù si mette sulla nostra strada in continuazione, nella Croce di una sorella, nella azione d’Amore di un fratello, nella Parola del Vangelo ed in mille altri modi; se, quando lo incontri, hai la capacità di distogliere l’attenzione da te stesso, allora riesci ad accorgerti di Lui e lo riconosci, e la tua vita cambia. Se vedi anche una sola volta il volto di Cristo non puoi rimanere tiepido! Lo ha spiegato bene nel commento di questo mese Padre Ljubo, e ancor meglio (ovviamente!) Gesù: per seguirlo dobbiamo rinnegare noi stessi e prendere la nostra croce. Ma perché dovremmo prendere la Croce, perché dovremmo seguirlo? A ciascuno la propria risposta, personalmente io cerco di seguirlo perché ho riconosciuto in Lui la Vita, quella vera, quella che ha un senso. Non è detto che, anche volendo vivere secondo gli insegnamenti di Gesù, a volte non si sbagli strada o non ci si fermi nel cammino. L’importante è voler ricominciare. Sempre! Non lasciarsi mai prendere dallo sconforto e dalla paura, confidare sempre e comunque nel Signore e nel suo Amore. Se siamo al mondo è perché Lui ci ha voluti, pensati e creati, individualmente, uno ad uno, tutti ci conosce e tutti ci ama. E poi nulla è impossibile a Dio. Non è abbastanza per affidarsi a Lui?
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A GENOVA l'ADORAZIONE EUCARISTICA PERPETUA |
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L' Inserto: una testimonianza in dono SE AMI TE STESSO NON NEGARTI GESU' Consacrazione della "Cappella dell'Adorazione Perpetua" al Cuore Immacolato di Maria
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Se Gesù ti chiama, prendi l'impegno di visitarlo per un'ora alla settimana. NON INDUGIARE, SE AMI TE STESSO NON NEGARTI GESÙ. Stare in compagnia di chi ti ha voluto, di chi ti ha salvato perchè ti conosce e ti ama è il più bel regalo che ti puoi fare e che puoi fare ai tuoi cari, alla tua città, al mondo intero.
La Cappella dell’Adorazione Eucaristica Perpetua è stata realizzata nella Chiesa Parrocchiale di N. Signora del SS. Sacramento che si trova a Sampierdarena in via Farini 1, l’ingresso principale è in via G.B.Monti, il telefono è 010-468408.
Giovedì 11 marzo è stata celebrata la S. Messa per la Consacrazione della “Cappella dell’Adorazione Perpetua” al Cuore Immacolato di Maria. Celebranti Don Nazario Caviglia e Don Adrea Fasciolo; al termine è stato esposto il SS. Sacramento e abbiamo pregato il S. Rosario meditando i misteri della Luce. In una parete della Chiesa era esposto un tabellone suddiviso in tanti riquadri quante sono le ore della settimana, ed in ogni riquadro erano scritti i nomi delle persone che si sono impegnate ad adorare il Signore in quell’ora. Ci sono ancora alcuni riquadri senza alcun nome, soprattutto nelle ore notturne. Fintanto che il tabellone non sarà completo e non ci sarà un congruo numero di persone che abbiano dato disponibilità come secondo nominativo, l’adorazione non potrà iniziare. Se quello che manca su quel tabellone è il tuo nome, telefona alla Parrocchia N.S. del SS. Sacramento , oppure compila il modulo di adesione (in preparazione) o scrivici un messaggio e-mail ( adorazione@advmge.org ) con i tuoi dati ed un recapito telefonico e verrai ricontattato. L'adorazione non segue uno schema fisso e predefinito, e non si rifà alla spiritualità di alcun movimento o devozione particolare, ciascuno che si impegna a spendere un'ora fissa alla settimana in compagnia di Gesù potrà decidere in accordo con i coordinatori come condurla.
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Preghiera di Consacrazione della “CAPPELLA DELL’ ADORAZIONE PERPETUA” al Cuore Immacolato di Maria | ||
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L' Inserto: una testimonianza in dono Se ami Te Stesso non negarti Gesù CONSACRAZIONE DELLA C.A.E.P. AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA
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"Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio" 0 Madre degli uomini e dei popoli, Tu che conosci tutte le loro sofferenze e le loro speranze, Tu che senti maternamente tutte le lotte tra il bene e il male, tra la luce e le tenebre, che scuotono il mondo contemporaneo, accogli il nostro grido che, mossi dallo Spirito Santo, volgiamo direttamente al tuo Cuore: abbraccia, con amore di Madre e di Serva del Signore, questo mondo umano che, ancora Ti affidiamo e consacriamo, pieni di inquietudine per la sorte terrena ed eterna degli uomini e dei popoli. In modo speciale desideriamo affidare e consacrare al tuo Cuore Immacolato la realizzazione, in questa parrocchia, della Cappella di Adorazione Perpetua al Santissimo Sacramento dell'Altare. Tu sei stata la prima adoratrice del Figlio di Dio fatto uomo, già quando Lo portavi nel tuo grembo verginale e poi, a Betlemme, insieme al tuo castissimo sposo san Giuseppe, quando appena nato Lo deponesti nella mangiatoia. Sappiamo che il tuo divin Figlio merita più di quanto possiamo donarGli: così ci viene spontaneo paragonare questa nostra piccola cappella, anche se decorosa e preparata con tanto amore e sacrificio, alla grotta di Betlemme e alla casetta di Nazaret. Come allora, anche oggi ti chiediamo di porgere alla nostra contemplazione e adorazione il tuo Gesù. Grazie alla tua potente materna preghiera, lo Spirito Santo susciti in tanti cuori il desiderio di lasciare le proprie comodità e, nel cuore della notte, e di ogni forma di notte, venire a Betlemme per vedere il Salvatore e adorarLo come fecero i pastori. E' da questa piccola Nazaret che noi attendiamo con fiducia un torrente di grazia e di misericordia per ogni singola famiglia; per la difesa e la dignità del matrimonio quale è nel disegni di Dio, per la crescita delle virtù cristiane nei nostri figli, per l'accoglienza e la difesa della vita dal suo primo istante al suo naturale termine. 0 madre della Chiesa, illumina il popolo di Dio perché Gesù Eucaristia regni sovrano indiscusso nelle nostre coscienze: aiutaci a vivere, in questo mondo, nella Verità di Cristo, custodendo e osservando la Divina Parola; inoltre aiutaci a vincere la minaccia del male che così facilmente si radica nel nostri cuori. "Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio! Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova!". E tu cuore castissimo di san Giuseppe, tu che sai, tu che puoi, tu che vedi, provvedi tu. AMEN.
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